Riflessioni sulla Santa Messa, 11

Di Achim Buckenmaier

Continui a radunare

Oggi vorremmo meditare su almeno un breve passo di una delle preghiere eucaristiche. Prendiamo un passo della terza preghiera eucaristica che si recita dopo il ‘santo’: Il sacerdote dice:

“Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura.
Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo,
e continui a radunare intorno a te un popolo,
che da un confine all’altro della terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto.”

La terza preghiera eucaristica è una creazione dopo il Concilio Vaticano II. È interessante, che questa preghiera inizi proprio col tema del radunare il popolo di Dio: Continui a radunare intorno a te un popolo. La preghiera, che è più di una descrizione e di una constatazione, non esprime un concetto che si possa semplicemente aggiungere a molte altre idee della Chiesa e a cui si possa tranquillamente rinunciare. Anzi “è un concetto essenziale: il popolo di Dio non può esistere se non si raduna in continuazione dai punti cardinali: non può esistere se non unifica tutte le sue forze e possibilità; non può vivere senza riconciliarsi di continuo.” 1

Noi uomini ci disperdiamo continuamente. Ad ognuno piace di più seguire le proprie idee. Non è nella nostra natura chiedere aiuto, consiglio, servire all’altro, cercare il bene comune, l’insieme. Forse vogliamo essere “il popolo di Dio”, la comunità del Signore, forse siamo felici di vivere in comunità, ma questo soprattutto nelle grandi cose della vita. Nelle cose piccole, banali e giornaliere invece preferiamo le nostre idee.

È solo Dio che può superare le forze centrifughe. È sua l’azione contro la dispersione umana. In un momento centrale della Messa, la preghiera tu continui a radunare intorno a te un popolo ci ricorda lo scopo di ogni celebrazione eucaristica: il sacrificio del Figlio, l’offerta della sua vita, essa vuole radunare un popolo per Dio, ha bisogno di uno strumento nella sua mano per salvare il mondo, per unire e pacificare l’umanità.

Quest’azione si svolge da un confine all’altro della terra. L’idea dell’universalità della Chiesa unisce anche la nostra assemblea con l’opera di tutto il popolo di Dio, che deve estendere, tramite la sua vita comune, la lode del nome di Dio sino ai confini della terra, come dice il salmo 48.

Se noi siamo pronti ad essere radunati veramente nella nostra vita quotidiana, la Santa Messa, l’ascolto della Parola di Dio e la celebrazione dell’eucaristia possono portare i frutti desiderati da Dio: radunare il suo Popolo.


1 Gerhard Lohfink, Dio ha bisogno della Chiesa? Sulla teologia del popolo di Dio. San Paolo, Cinisello Balsamo 1999, 77.